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John Belushi, la misteriosa notte della sua morte

John Adam Belushi è stato un cantante e attore statunitense – noto soprattutto per la carriera musicale e cinematografica assieme al collega e grande amico Dan Aykroyd. Per aver recitato in pellicole quali Animal House, del 1978 e appunto The Blues Brothers del 1980. Considerato – all’epoca del debutto – come uno dei talenti più brillanti degli States, Belushi scompare prematuramente il 5 Marzo del 1982 a soli 33 anni. La causa del decesso è stata imputata ad un’intossicazione dovuta ad una miscela di cocaina ed eroina. Ripercorriamo in questo articolo la misteriosa e tragica notte della sua morte.

JOHN BELUSHI, IL LICEO E LA SCOPERTA DELLE SUE TRE PASSIONI

Nel 1963, John Belushi fa il suo ingresso nella prestigiosa Wheaton Central High School dove la sua vita subisce decisamente una svolta. A quindici anni infatti, conosce Judy Jacklin – che poi diventerà sua moglie. E – fatto assolutamente non irrilevante – scopre le sue tre più grandi passioni. Il football, nel quale spicca per talento ed energia – tanto da diventare il capitano della squadra.



Poi la musica – passione per la quale inizia a prendere lezioni di batteria. Guarda con ammirazione e ispirazione a Elvis Presley e ai Rolling Stones. E infine, il teatro – dove mette in mostra un’innata capacità di recitare e di far ridere le persone. E’ proprio il professore di teatro di John – Dan Payne – a convincere il giovane a tentare un provino per la compagnia teatrale di Chicago. Lo accompagna lui e dopo appena mezz’ora, Belushi è già dentro.

JOHN BELUSHI, IL SUCCESSO E L’INIZIO DELLA DIPENDENZA

Dall’ingresso nella compagnia teatrale di Chicago, la carriera di John Belushi è solo una continua ascesa di riconoscimenti e notorietà. Si consolida sempre più come attore e comico – dando vita al repertorio di personaggi che saranno il suo marchio di fabbrica. Ma nel 1973 – all’apice del suo successo – incappa anche nell’unica cosa della quale non riuscirà mai a liberarsi. Ovvero la droga.



Belushi inizia ad assumere – in quel periodo – sostante stupefacenti e soprattutto cocaina. Si illude di riuscire a recitare meglio e di poter sopportare stress e fatica. A metà degli anni ’70 – a Toronto – conosce Dan Aykroyd, con il quale inizierà un prolifico e solido rapporto personale e lavorativo.

LA NASCITA DEI BLUES BROTHERS E IL FILM

La nascita dei Blues Brothers – due personaggi completamente vestiti di nero – risale al 1978 quando John Belushi e Dan Aykroyd vanno assieme a vedere un concerto blues. Il primo, che è già un grande amante della musica, inizia ad appassionarsi anche a questo genere. Il duo decide così di riascoltare vecchi brani e di riprodurli musicalmente e vocalmente. Nascono così Jake e Elwood Blues. Per il debutto dello sketch comico – mettono insieme una vera e propria band – con musicisti noti, chiamata Blues Brothers Band.

Quello che era nato come un siparietto comico per la SNL, diventa ben presto un vero e proprio progetto musicale. John Belushi inizia a presentarsi come cantante e come Blues Brothers. Fino alla consacrazione definitiva con la pellicola di Landis, The Blues Brothers del 1980. Vengono incisi quattro dischi e molte altre incisioni sono date alle stampe dopo la morte di Belushi. A partire dal 1978 per John e Dan si apre un intenso periodo di concerti ed esibizioni live tra San Francisco, New York, San Diego e Los Angeles.

JOHN BELUSHI, L’ALCOL E LE DIPENDENZE

La carriera di John Belushi cresce proporzionalmente al suo abuso di alcol e sostanze stupefacenti. Mentre tocca infatti le vette del successo e della consacrazione internazionale, combatte contro una forte dipendenza da droghe – iniziata nel 1973. Negli anni questo problema non farà altro che aggravarsi – gli impegni sempre più pressanti con la SNL e i Blues Brothers mal venivano gestiti dall’attore. John abusava di cocaina, convinto che questo lo avrebbe aiutato.

Nel 1979 poi, il picco di alcolismo – quando il suo successo subì un brusco tracollo. Tutti questi anni di abusi ed eccessi raggiunsero il limite nel 1981, quando la dipendenza da cocaina rese evidente un cambiamento a livello personale. John era diventato schivo, aggressivo e isolato. La sera del 4 Marzo del 1982 andò ad un party ad Hollywood. Aveva ritirato, poche ore prima, molto contante con il quale acquistò un pedale della batteria, una dose di eroina e una di cocaina.

LA NOTTE DELLA TRAGICA SCOMPARSA DI JOHN BELUSHI

Dopo la festa del 4 Marzo, John Belushi tornò nel suo bungalow numero 3 con la cantante Cathy Evelyn Smith. Erano entrambi ubriachi. Come dichiarerà in seguito la donna, fu lei a sbagliare le dosi delle due sostanze possedute da Belushi. Iniettò lo speedball di cocaina ed eroina nel cantante che poi si mise a dormire. Il giorno dopo – l’amico Bill Wallace – lo ritroverà privo di vita nel suo letto.



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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.