richie havens, leggendaria esibizione di Woodstock

L’esibizione di Richie Havens a Woodstock entrata nella storia

In occasione dell’agosto del 2019, che caratterizza il cinquantesimo anniversario dall’epopea di Woodstock, sono tanti i tentativi di ricordare il Festival musicale più celebre di sempre. C’è chi ha ricordato tutte le grandi bellezze del Festival, chi i suoi aspetti negativi e chi alcuni aspetti particolari. Noi stessi abbiamo cercato di sottolineare alcuni aspetti di Woodstock, attraverso curiosità, foto incredibili ed esibizioni dimenticate. Adesso, però, vogliamo ricordare la prima esibizione del Festival, quella di Richie Havens: un’esibizione leggendaria che ha fatto la storia di Woodstock e non solo.

La leggendaria esibizione di Richie Havens a Woodstock

La leggendaria esibizione di Richie Havens avvenne praticamente per caso: la prima esibizione sul palco di Woodstock doveva essere quella degli Sweetwater, rimasti bloccati nel traffico a causa dell’ingorgo che si era creato per giungere a Bethel. Per questo motivo, in sostituzione di questi ultimi, il cantante allora 28enne fu costretto a dilatare la sua scaletta fino a portare il concerto a oltre due ore: iniziò alle 17 per finire alle 19, presentando sue canzoni alternate a capolavori dei Beatles.

Il cantante, che si presentò sul palco con dashiki arancione, pantaloni chiari e sandali africani ai piedi riuscì a creare la storia il 17 agosto del 1969. Davanti a una folla che, gradualmente, diventata di 500mila persone, il cantante si rapportò a quello che definì un incidente cosmico: i presenti, in un totale delirio, iniziarono a richiedere sempre più canzoni a Richie Havens, tra bis e altre esibizioni, pur di ascoltare di più la sua voce.

Alla fine del concerto venne fatta la storia: non potendo più offrire bis come gli erano richiesti, Havens diede vita all’improvvisazione totale di Freedom, realizzata ripetendo il termine “freedom” e alternando le strofe improvvisate al gospel di Motherless Child. In quel pomeriggio del 17 agosto del 1969 Havens scrisse il primo importante capitolo del Festival di Woodstock, il primo atto di un qualcosa di epocale. 

La scaletta di Richie Havens a Woodstock

Questa fu la scaletta del concerto di Richie Havens a Woodstock, con la chiara alternanza tra sue canzoni e brani dei Beatles:

  • High Flyin’ Bird
  • I Can’t Make It Any More
  • With a Little Help from My Friends
  • Strawberry Fields Forever
  • Hey Jude
  • I Had a Woman
  • Handsome Johnny
  • Freedom
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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.