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Nirvana: ecco perché il chitarrista dei Twisted Sister li odiava

Come sappiamo non si può piacere a tutti e questo vale anche per una delle band capostipiti del grunge, stiamo parlando, ovviamente della band capitanata dal compianto Kurt Cobain: i Nirvana. Il loro stile così ruvido contrastò pesantemente con la musica rock che aveva imperversato, quanto meno a livello commerciale, nel corso degli anni ’80: l’hair metal. Fu una sorta di sparti acque, come già era accaduto con l’avvento del punk  nel 1977, quando band come i Sex Pistols si trovarono pesantemente contrapposti ad un genere particolarmente apprezzato fino a pochi anni prima, ossia il progressive rock.

“Non toccava la chitarra da nove mesi!”

Ovviamente a questi “cambi di stagione”, a rimetterci sono coloro che si possono localizzare come i affiori esponenti dello stile “decaduto”. Naturale è quindi che quest’ultimi guardino con sospetto i nuovi arrivati. Questo è esattamente ciò che accadde con i Twisted Sister. In particolare ad esprimersi a proposito è stato il chitarrista della band Jay Jay French. “Non sapevo come fosse davvero la situazione fino a quando non parlai con Vito bratta, il chitarrista dei White Lion, una band hair Metal molto in voga.”, ha iniziato, “Era io ’92, “Smells Like Teen Spirit” era uscita nel ‘9. Lo chiamai e Vito mi disse che non toccava la chitarra da nove mesi!”.

Nirvana: come cambiarono MTV

“Gli chiesi se era vero e lui mi rispose: “Certo che è vero! Ho sentito quella canzone dei Nirvana e ho messo da parte la chitarra. Mi chiedo a chi interessi più un chitarrista solista, uno shredder? Vogliono canzoni, non questo suono di chitarra che fa venire la diarrea!”.”. Jay Jay French ha poi proseguito il discorso spiegando come “Smells Like Teen Spirit” cambiò radicalmente l’emittente MTV. “Una mia amica era dirigente di MTV, e le chiesi cosa era cambiato. Mi disse che tutti i martedì si sedevano in riunione a vedere i nuovi video e quelli hair Metal venivano sempre meno considerati. In particolare il video che li convinse a cambiare definitivamente direzione fu “Man In The Box” degli Alice in Chains.”.

Nirvana: conquistato anche Jay Jay French

A distanza di quasi trent’anni però Il punto di vista del chitarrista dei Twisted Sister è cambiato. Gli anni hanno portato consiglio e ad oggi Jay Jay French si dice cambiato: “Malgrado la prima volta che vidi i Nirvana al “Saturday Night Live” pensai che facevano davvero schifo. Ma ora penso che siano una ottima band, e soprattutto ridendo che Kurt Cobain sia stato uno straordinario cantautore e che il rispetto ed il successo che mantiene tutt’ora sia meritatissimo!”.

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com