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Pink Floyd, la storia e significato di “Summer 68”

I Pink Floyd sono stati un gruppo rock britannico che, fatto ormai più che oggettivo, hanno fatto la storia della musica. I membri fondatori sono Syd Barret , Roger Waters, Nick Mason e Richard Wright. Al progressivo avvicinamento di un nuovo membro, David Gilmour, il corrispettivo allontanamento di Syd Barret, che purtroppo poco tempo dopo l’inizio della carriera visse un periodo difficile, segnato soprattutto dall’uso di droghe. I primi anni dei Pink Floyd furono segnati da produzioni di musica psichedelica e space rock, e ovviamente, anche dal rock progressivo. Successivamente la produzione andava plasmandosi sempre di più, fino ad arrivare alla pubblicazione di Atom Heart Mother e Meddle, considerati dei lavori già “maturi”. Nel primo di questi due album citati, Atom Heart Mother, è presente una traccia a volte sottovalutata, “Summer ’68”, qui la sua storia e il suo significato.

L’album e Summer ’68

Atom Heart Mother è stato registrato nel luglio del 1970 per poi essere rilasciato nell’ottobre dello stesso anno. Si tratta del loro quinto album in studio e fu il primo dei loro a raggiungere la vetta in una classifica, nel Regno Unito, fino a diventare disco d’oro negli Stati Uniti. Il successo insomma arrivò e venne anche mantenuto, tuttavia, sia Waters che Gilmour ultimamente ne hanno ritrattato le sorti, giudicandolo anche in maniera negativa. Ciò che attira è anche la copertina, che non contiene né il nome della band, né qualche foto o riferimento, solo l’illustrazione di una mucca, che di certo, ha il suo significato. E’ composto da due lati: nel primo ritroviamo una suite omonima all’album, mentre nel secondo tre canzoni e un’altra suite. Nel secondo lato, ad occupare la seconda posizione, c’è “Summer ’68”. 

Storia e significato di Summer ’68 dei Pink Floyd

Il testo della canzone è stato scritto da Richard Wright, tastierista e vocalist della band. La canzone è stata più volte recensita positivamente, giudicata accessibile e dal ritornello accattivante. Cantata dallo stesso Richard sembra essere basata su fatti veramente accaduti. Ci racconta di un flirt con una groupie, ragazze che erano solite accompagnare i musicisti e i gruppi durante le loro tournée. Dal testo è palese che il tutto sia durato relativamente poco, si parla di ore, di attimi. Richard è consapevole di non conoscerla e di non sapere tanto di lei. Si salutano e si dicono addio, eppure le viene chiesto in continuazione “Come stai?”, “solo per sapere”. Un flirt durato poco ma che nasconde anche dietro anche un piccolo rammarico. Quel che questo brano sottende è anche la vita on the road che viene praticata dai cantati e dai musicisti, non sempre apprezzata appieno perché porta con sé – oltre alla bellezza di una carriera voluta-  movimento e incertezza. Il brano inoltre nasconde una certa confessione delle proprie avventure alla stessa moglie.

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Maria Geraci, 1999. Laureata in lettere moderne e studentessa magistrale di letteratura, filologia e linguistica italiana. Appassionata di rock, grunge e cantautorato. Ferrata nella stesura di articoli e aspirante scrittrice. (mariageraci9@icloud.com)