26 January, 2021, 08:20

Pink Floyd, “Run Like Hell” a cosa si ispira?

I Pink Floyd sono un gruppo rock inglese formatosi nella seconda metà degli anni Sessanta. Il loro grande contributo al mondo della musica è confermato da lavori come The Dark Side of the Moon, The Wall, Wish You Were Here, per ricordare i più famosi. Oltre a lasciare un’impronta indelebile in ambito strumentale e sperimentale -basta ricordare il loro modo particolare di fare musica- sono stati molto attivi anche in ambito tematico. Sono infatti riusciti a sviluppare dei temi molto delicati ed importanti come per esempio quelli trattati nel primo album sopracitato. Nelle loro canzoni però prevalgono anche prese di posizione, chiare espressioni di pensiero e anche parti che riprendono contesti storici ben precisi. E’ questo il caso di “Run Like Hell” presente nell’album The Wall, pubblicato dai Pink Floyd nel 1979.

Quali sono i temi trattati in The Wall?

Com’è noto The Wall è un concept album pubblicato dalla Harvest/EMI. Il tema su cui si concentra l’album è la storia di Pink, attanagliato dalla sua stessa vita, dalla solitudine, dall’incomprensione dell’essere. Difficile cercare di spiegare con poche parole il grande contenuto di quest’album. Possiamo dire però, che quello che cerca di fare il gruppo è mettere Pink a nudo, davanti sé stesso. Piccoli frammenti, figure imponenti e ingombranti hanno inquinato la sua vita e adesso, nel suo muro -titolo dell’album- che seppur metaforico, diventa qui un vero e proprio limite invalicabile. L’album fu benaccolto sia dal pubblico che dalla critica e in generale si trovano delle espressioni di positività nei suoi confronti.

“Run Like Hell” dei Pink Floyd e le possibili ispirazioni

Run Like Hell” dei Pink Floyd è la terza traccia del quarto lato del loro progetto. E’ stata pubblicata come singolo nel 1980 e anche questa, come l’album, raggiunge ottime posizioni. La canzone è stata scritta da Roger Water e David Gilmour e molto probabilmente è stata la loro ultima canzone assieme, visto che l’attrito tra i due divenne sempre maggiore. Potrebbero esserci dei rimandi o ispirazione alla cosiddetta Kristallnacht, ovvero la notte dei cristalli. La canzone precedente “In The Flash Pt.2” aveva già rimarcato la presenza nazista, facendo riferimento al Raduno di Norimberga. Questi raduni si riferivano ai congressi tenuti dal partito nazista dal 1923 al 1938. Qui il riferimento alla notte dei cristalli potrebbe essere visto in continuità della traccia precedente, così come in connessione al film, dove i seguaci di Pink che devastano quartieri e vetrine correndo per le strade. Nel mentre Pink è ormai diventato come chi cercava di sconfiggere…

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Maria Geraci, 1999. Laureata in lettere moderne e studentessa magistrale di letteratura, filologia e linguistica italiana. Appassionata di rock, grunge e cantautorato. Ferrata nella stesura di articoli e aspirante scrittrice. (mariageraci9@icloud.com)