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Quali sono i segreti di Abbey Road dei Beatles?

Abbey Road, un disco leggendario. È questo l’ultimo vero disco dei Fab Four (escluso Let it Be che non è un vero e proprio lavoro pensato e ragionato, ma registrato quasi in presa diretta e prima di Abbey Road stesso). Della copertina ormai tutti sanno tutto, i piedi scalzi di McCartney, il vestito bianco di John Lennon e i vari indizi sulla leggenda della morte di Paul McCartney. Ma quali sono i veri segreti di Abbey Road dei Beatles?

Il garofano

Iniziamo subito da Paul McCartney e la sua morte. Nel novembre del 1966 ci fu quello strano incidente con elementi ancora piuttosto misteriosi e irrisolti. Pare che fosse stato sostituito da un certo William. Un elemento che forse pochi sanno è che, durante il Magical Mystery Tour del 1967, Paul McCartney indossava sempre un garofano nero, invece gli altri componenti indossavano un garofano rosso. Pare che durante le sessioni di registrazione di Abbey Road, gli altri dei Fab Four avevano sempre questo garofano rosso (per scaramanzia magari), ma Paul aveva un garofano nero. Il nero è simbolo di morte. Si sa.

Paul è morto o no?

La copertina la conosciamo. Paul McCartney, in una intervista del 1974 a Rolling Stone, ha raccontato di una telefonata che ricevette dalla casa discografica dopo l’uscita di Abbey Road. La telefonata fu davvero surreale perchè gli dissero: “Senti, Paul, sei morto. Che facciamo?“. Paul rispose ironicamente: “Oh, non sono d’accordo” e sembra proprio che non fosse morto. Ma l’opinione quasi unanime fu che Paul cavalcò questa leggenda e ci giocò sopra (e venne seguito anche dagli altri componenti). Lo stesso Paul McCartney fece uscire nel 1993 il disco “Paul Is Live“. Coincidenze o semplice gioco?

L’abito bianco di John Lennon

Un altro elemento particolare è l’abito, completamente bianco, di John Lennon. Molte teorie sul futuro scioglimento dei Beatles per “colpa” di John Lennon vennero da vari giornali radio di Detroit. Lennon negò tutto e negò anche che si vestì di bianco come se fosse Gesù (dovuto anche alla barba lunga). In realtà aveva solo scelto un abito Humphrey Bogart dal momento che John Lennon era un grande appassionato di abiti eleganti e il suo colore preferito in quel momento era il bianco.

In conclusione, Abbey Road non ha tutti questi segreti. Ha cavalcato alcune leggende, giocandoci sopra in maniera esemplare (ne parliamo ancora oggi) e incuriosendo molto i fan. Per cui, soffermiamoci sulla qualità dell’album (che non è certo da meno).

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.