Soundtrack rock: i film con le più belle colonne sonore

La soundtrack, per un film, è qualcosa di fondamentale.
A volte molte canzoni, o veri e propri e album, in certi casi, diventano fondamentali e celebri per essere accompagnati a dei film. In questo modo diventano delle colonne sonore. Talvolta album o canzoni vengono studiati per essere delle soundtrack, altre volte il loro successo o la loro bellezza li porta ad essere scelti. In ogni caso, quel crossover che c’è tra cinema e musica rappresenta spesso un qualcosa di estremamente positivo. Più arti che riescono a funzionare bene insieme e a costruire un capolavoro. Quest’oggi vediamo, in questa lista, le 10 canzoni rock utilizzate in un film.

1) More: è un film del 1969 diretto da Barbet Schroeder, in italiano conosciuto come “More – Di più, ancora di più”. Il film è interamente accompagnato dalla colonna sonora dei Pink Floyd, che realizzarono per la prima volta una soundtrack. Soundtrack for the film More è, inoltre, il terzo album in studio della band britannica. Inoltre, è il primo che sia stato realizzato senza la presenza di Syd Barret, allontanato dalla band nel 1968. Nel Regno Unito l’album raggiunse il nono posto nelle classifiche, negli Stati Uniti, invece, si fermò al 153esimo.

2) Pulp Fiction: il film è un capolavoro di Quentin Tarantino, che ha contribuito alla fama e alla celebrità del regista dopo l’altrettanto stupendo “Reservoir Dogs” (Le Iene). Uno dei motivi che hanno contributo a questo grande successo risiede proprio in “Pulp Fiction”, la colonna sonora dell’omonimo film del 1994. Tra le canzoni che troviamo all’interno della soundtrack c’è, in primo luogo, Misirlou, che compare nei titoli di testa del film stesso. Una straordinaria performance di Nick Dale riesce a riportare in auge una canzone popolare greca quasi dimenticata nella storia. Altre canzoni, certamente di non minore importanza, sono “You Never Can Tell” di Chuck Berry, “Stay Together” di Al Green e “Ezekiel 25:17” di Samuel L. Jackson. Secondo alcuni, la soundtrack non ha il semplice ruolo di accompagnare alcune scene del film, ma riesce a penetrare perfettamente nello spirito dello stesso.

3) Trainspotting: il film è diventato, nel tempo, un vero e proprio capolavoro della cinematografia, tanto da essere inserito nella lista dei migliori cento film. Grande qualità deriva anche dalla soundtrack del film diretto da Danny Boyle: l’album “Trainspotting: Music from the Motion Picture” è l’album (diviso in due volumi) che fa da colonna sonora del film. Il primo volume contiene tutte le canzoni, a eccezione di quattro brani, presenti all’interno della totale ora e mezza del film. Mentre, del secondo volume fanno parte quele canzoni che idealmente rientrano nel contesto del film o l’hanno, a modo loro, ispirato. Celebre, ad esempio, è “Passenger” di Iggy Pop, o “Atmosphere” dei Joy Division. Canzoni, queste, che il regista stesso si è rammaricato di non poter inserire nella pellicola. Tra le canzoni del primo volume, invece, troviamo (tra le tante) “Temptation” dei New Order, “Atomic” degli Sleeper e “Born Slippy” dgli Underworld.

[nextpage title=”pagina 2″]4) Apocalypse Now: siamo a uno dei capolavori di Francis Ford Coppola, datato 1979 e vincitore di palma d’oro e due premi Oscar. Il film è indissolubilmente legato a “The End”, ultima traccia del primo album dei The Doors, di 12 anni prima (è stato pubblicato nel 1967). La canzone, che riflette sul filosofico complesso di Edipo, non è presente nella sua versione originale all’interno del film. E’ stata remixata apposta per amplificare meglio le parti mostrate. Il brano, all’interno del film, acquisisce molto valore in quanto è presente nella scena iniziale e quella finale. Celebre, nel film, è anche la presenza della famosissima “cavalcata delle Valchirie” di Richard Wagner.

5) Easy Rider: il film del 1969 ha cambiato, secondo alcuni, l’idea di fare film, ma soprattutto l’idea di come si arriva al successo attraverso un film stesso. Un viaggio da Los Angeles alla Lousiana a bordo di chopper costituisce la trama essenziale del film divenuto celebre. Per quanto riguarda, invece, la soundtrack, non è del tutto attendibile la fonte che serve a giustificare la scelta delle canzoni. Stando a delle indiscrezioni, Hopper non aveva una vera e propria idea di fondo per la scelta delle canzoni, ma si era limitato a scegliere dei brani molto in voga al tempo, passati spesso attraverso le radio e dunque orecchiabili da tutti.

Secondo altri, invece, in preda al dubbio si sarebbe consultato con dei collaboratori, in modo da creare una struttura omogenea nella scelta delle canzoni della colonna sonora. Non si sa se, poi, sia tornato sulla sua decisione o meno. Ad ogni modo, per motivi legali non fu pubblicato un album contenente le tracce. Tra le dieci totali, troviamo “If 6 Was 9” di Jimi Hendrix e due brani di Roger McGuinn. “It’s Alright, Ma” e “Ballad of Easy Rider”.

6) Rocky III: in questo caso, parliamo di una soundtrack che ha contribuito a generare tutto il successo mediatico di una trilogia già celebre. Il terzo film è stato diretto da Sylvester Stallone stesso. Accanto, infatti, a “Gonna Fly Now”, canzone che compare in tutti e tre i film mentre Stallone si allena, corre o fa qualsiasi tipo di salto, troviamo – nel terzo film – la famosissima “Eye of Tiger” dei Survivor. La canzone fu chiesta da Stallone stesso, che si era visto rifiutare la possibilità di avere come colonna sonora “Another One Bites the Dust” dei Queen. Il successo, scritto da Sullivan e Peterik, divenne clamoroso. L’occhio della tigre divenne uno dei singoli più venduti di sempre con oltre 9 milioni di copie vendute.

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7) School of Rock: siamo ad un film in cui la musica è la costante, la protagonista e l’entità più palpabile, come non potrebbe essere in un qualsiasi altro film. Più che colonna sonora, in questo caso, si può parlare di repertorio vario, vasto e stupendo. Ma andiamo con ordine: il film è del 2003, diretto da Richard Linklater. Ma è la soundtrack, ci ripetiamo, ad essere fondamentale all’interno del film, uno dei pochi in cui si può apprezzare la musica dei Led Zeppelin (è presente Immigrant Song), ma non è finita qui: presenti anche i due capolavori degli AC/DC, “Highway to Hell” e “Back in Black”; “Iron Man” dei Black Sabbath”, “Smoke on the Water” dei Deep Purple, “Ride Into the Sun” dei Velvet Underground, “Touch me” dei Doors, “Moonage Daydream” di David Bowie e tanto, tanto altro ancora!

8) Into the Wild: Nelle terre selvagge è un film del 2007 che vede la regia di Sean Penn. Il regista commissionò ad Eddie Vedder (noto per essere il frontman dei Pearl Jam) la colonna sonora del film. Di fatto, si tratta del debutto da solista di Vedder. La soundtrack ha avuto un discreto successo mediatico, riuscendo a vendere più di 200mila copie (di cui 40mila solo nella prima settimana). Delle 11 tracce, soltanto due non sono state scritte da Eddie Vedder. Menzione particolare va fatta per “Guaranteed”, brano che innanzitutto, sullo stesso tema, dopo qualche minuto di silenzio vede la presenza di una traccia fantasma. Ma non è la sola curiosità: il brano è stato premiato con il Grammy Award del 2008 per la migliore colonna sonora. Ha ricevuto anche due nomination (di cui una per lo stesso motivo) al Golden Globe.

9) Almoust Famous: siamo ancora negli anni 2000. Il film è stato diretto da Cameron Crow. Anche in questo caso la soundtrack è importante, e vede la presenza di brani dei Who, Yes, Rod Stewart, Elton John ma, soprattutto, Led Zeppelin. Il film, che ebbe un successo mediatico non molto importante, fu molto accolto dalla critica. Giudizio molto positivo per la colonna sonora, che mirava su molti elementi, come abbiamo visto, rock. In effetti, l’attenzione quasi maniacale per la scelta delle canzoni rappresenta un punto di forza per Cameron Crow. Per i diritti d’autore delle canzoni, infatti, sono stati spesi 3 milioni e mezzo di dollari. A partire dai Led Zeppelin, che di solito sono restii a cedere i diritti per far sì che vengano inserite nella colonna sonora di film.

In questo caso, troviamo la canzone, scritta da Jimmy Page e Robert Plant, “That’s the Way”. Nel film, inoltre, sono presenti altri brani che, però, non sono riportati all’interno della colonna sonora. Come canzoni dei Led Zeppelin stessi, Black Sabbath o Jethro Tull. I collegamenti ai Led Zeppelin non sono, tuttavia, finiti qui. All’interno del film, ad esempio, viene detta la frase “qualcuno si ricorda di come si ride?”, la stessa che – dal vivo – dice Plant pronunciava prima di “Starway to Heaven”. In realtà, molte scene, frasi e citazioni sono riprese proprio dalla band britannica.

10) Quadrophenia: ultimo film su cui poniamo la nostra attenzione è “Quadrophenia”, prodotto cinematografico realizzato nel 1979 diretto da Franc Roddam. La soundtrack del film è, quasi, interamente occupata dall’omonimo album, al cui nome si ispira il film, degli Who. Divisa in quattro lati, la colonna sonora vede, nei primi tre, tutte le tracce dell’album. Mentre, nel lato D, troviamo tre canzoni appartenenti a gruppi femminili: The Chiffons, The Ronettes e The Crystals.

 

di Bruno Santini (Nefele)

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.