Film: i migliori dieci film sul rock che sono stati realizzati

Quanti di voi conoscono film che si basano su cantanti, band o leggendarie storie sul rock?
Molte volte i registi hanno realizzato, per tributo o particolare devozione, film di questo genere.
In questa lista parleremo dei 10 migliori film sul rock che sono stati realizzati.

1) School of Rock: il film sul rock  più famoso di questa nostra lista . Il film, del 2003, è stato diretto da Richard Linklater e vede la presenza di Jack Black. L’attorefilm è il protagonista su cui è stata costruita la sceneggiatura. Dewey Finn, per l’appunto, è il protagonista squattrinato di questofilm. L’idea iniziale di fondare un gruppo di ragazzi accomunati dalla passione per il rock diviene ben presto realtà. Tramite l’ascolto di band, artisti e canzoni rock i ragazzi si appassionano al rock e partecipano a una battaglia tra band. Nel film troviamo, è raro, Immigrant Song dei Led Zeppelin. La band venne convinta da una folla urlante a cedere i diritti della canzone.

2) Pink Floyd The Wall: è, ovviamente, il film sul rock che si basa sull’omonimo album dei Pink Floyd. La versione cinematografica è stata scritta da Roger Waters. La band non apprezzò molto il film, invece ben visto dalla critica. Così come nell’album, si procede secondo metafore continue: il muro è fisico soltanto rare volte. Pink, rocker depresso della morte del padre, inizia ad alienarsi da tutti e tutto. Il film è ovviamente guidato dalle canzoni dell’album, anche se sembra discostarsene allo stesso tempo. Ciò che ne deriva è un’attenzione troppo spinta per particolari sessuali e violenti, scene incomprensibili e per il suo surrealismo.

3) CBGB: il CBGB è un club rock che aprì, per la prima volta, nel 1973. Luogo di riferimento fondamentale per le band estere che si trovavano nella Grande Mela. Ma non solo: E’ anche il locale dove, per tradizione, mossero i primi passi le band punk rock. Il club è stato chiuso nel 2006, ma la sua fama non è scemata negli anni. l’opera cinematograficain questione, infatti, è del 2013 e vede la regia di Randal Miller. Si tratta di un film biografico, che narra la storia del celebre club rock. A partire dal 2015, il film è stato distribuito anche in Italia.

4) Il delinquente del rock ‘n’ roll: torniamo molto indietro nel tempo, fino al 1957. In questa data in cui fu proiettato, per la prima volta, “Il delinquente del rock ‘n’ roll”. Il film sul rock vede la partecipazione, nelle vesti di attore, di Elvis Presley, alla sua terza esperienza cinematografica. “The King” interpreta se stesso, cantando anche sue canzoni, in un film che fa una critica pungente e tagliente del mondo della musica. Rappresentato, infatti, è tutto il mondo artistico che ruota intorno ad un cantante qualsiasi, con tutti i suoi caratteri negativi.  Il film diretto da Richard Thorpe è stato inserito, nel 2008, nella lista dei 500 migliori film di sempre dalla rivista Empire.

5) The Doors: ancora una volta un film sul rock biografico, questa volta, però, sulla vita di un singolo artista. Il film è stato diretto da Oliver Stone (regista di Platoon e Nato il quattro luglio) ed è stato proiettato nel 1991. In Italia è arrivato nel medesimo anno. la pellicola parla della vita di Jim Morrison a vent’anni dalla sua morte. Il Morrison di cui si parla va ben oltre il mito radicatosi nella cultura negli anni. E’ sì un hippie, esponente maggiore della cultura degli anni sessanta. Ma è anche un uomo fragile, dedito al consumo di droghe. Il film non è stato apprezzato dai parenti e dagli amici del cantautore statunitense, poichè nella pellicola sembra essere un semplice psicopatico.

6) Last Days: diretto da Gus Van Sant si ispira agli ultimi giorni di vita di Kurt Cobain. Il film, del 2005, è stato presentato anche al Festival di Cannes, efilm rappresenta l’ultimo capitolo della trilogia della morte. Nonostante l’ispirazione, molti personaggi sono del tutto fittizi e si distaccano dalla realtà, avendo anche nomi diversi. La trama è stato proprio oggetto di contestazione, in quanto si critica al regista l’assenza di un vero e proprio filone narrativo. Anche la riprese non sono da meno: l’intensivo utilizzo piano sequenza non è stato ben accolto. Nel film non è presente nessuna canzone dei Nirvana. Nella colonna sonora troviamo, tra le altre, “Venus in Furs” dei Velvet Underground.

7) Rock of Ages: una classica commedia sentimentale, con, però, degli importanti spunti anche sociali. Diretto da Adam Shankman, è stato proiettato per la prima volta nel 2012. Nel film, troviamo il clichè di Los Angeles, vista come città in cui governa il motto “sesso, droga e rock ‘n’ roll”. Due ragazzi, aspiranti rockers, contribuiscono a far sì che ci si sbarazzi di questa stantia immagine. Importante è la colonna sonora che vede la presenza, tra le altre, di Paradise City dei Guns N’ Roses. Il brano è presente sia nei titoli di testa che di coda.

8) Quasi famosi: altro film del nuovo millennio. Diretto da Cameron Crowe, narra le vicissitudini di un giornalista che segue in tour una rock band per conto del Rolling Stone. Il quindicenne è scambiato per un adulto, date le sue grandi abilità nel recensire esibizioni di artisti. Fattosi notare per una recensione ai Black Sabbath, il giovane viene mandato a seguire la suddetta rock band. La colonna sonora è il vero punto di forza. Spazia, infatti, da canzoni dei Led Zeppelin, a canzoni di David Bowie, Lynyrd Skynyrd e Black Sabbath. Grande successo anche per la critica: ha ottenuto infatti, tra gli altri, premi Oscar e Golden Globe per la sceneggiatura.

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9) Quadrophenia: film sul rock, del 1979, ispirato all’omonimo album dei The Who. Diretto da Franc Roddam, è stato curato dalla stessa band, tanto che si ripercorrono tutte le canzoni contenute nello stesso. All’interno del film troviamo uno scontro

culturale e generazionale tra mods e rockers. Le bande, che si scontravano in quegli anni nella Londra degli anni sessanta, provocavano grande scompiglio nella città. Jimmy, protagonista sfrattato di casa e deluso dal destino della sua banda, troverà rifugio soltanto nella droga. Nel lato A, B e C della colonna sonora troviamo prevalentemente canzoni di Quadrophenia dei Who. Nel lato D, invece, canzoni di band femminili.

10) Rock Star: si tratta di una commedia musicale del 2001 diretta da Stephen Herek. Si parla di un ragazzo che ha la fortuna di poter entrare all’interno della sua band preferità. Ciò offre lo spunto per poter parlare della vita di una band, in particolar modo delle heavy metal band. Non solo: anche l’ambiente che gira intorno alle stesse, tra sesso e droga. La formazione di cui si parla all’interno del film è immaginaria, ma trae forte ispirazione dai Judas Priest.

di Bruno Santini (Nefele)

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.