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Cinque canzoni rock che sono fin troppo brevi

Si parla spesso di canzoni molto lunghe, ben composte. Addirittura, a volte, la durata delle canzoni diventa, in un certo qual modo, sinonimo di maggiore lavoro – indubbiamente – ma anche di maggiore qualità. Azzardare così tanto sembra ingiusto, dato che molte canzoni che hanno una durata standard sono delle vere e proprie colonne della musica rock e non. Oggi però, al contrario, vedremo non cinque canzoni dalla lunga durata, ma cinque canzoni rock che sono fin troppo brevi.

5. Very Ape – Nirvana

In Utero è l’album più profondo dei Nirvana, probabilmente. Potrebbe sembrare una considerazione da poco, ma dopo il successo che la band ottenne con Nevermind, il quale sarà destinato a diventare uno degli album più venduti di quel periodo, ma anche un vero e proprio simbolo di quella generazione (quasi un cimelio), Kurt accusò i colpi della fama. Non era propriamente un uomo da palco scenico, motivo per cui ebbe un rapporto molto conflittuale con il successo. Quest’album contiene al suo interno tante canzoni come gridi d’aiuto e, sebbene questa traccia non sia una delle più lunghe o articolate, la sua profondità è più che chiara.

4. In the End – Green Day

I Green day, un po’ come hanno fatto i Nirvana, sono stati simbolo di una generazione, quella punk. Nonostante con gli anni il loro genere si sia evoluto con loro, hanno sempre dato enormi conferme e tanti “tutto esaurito”. Questa traccia è contenuta all’interno dell’album Dookie, il quale ottenne – quasi come tutti i loro lavori – una grande accoglienza. In verità, guardando al secondo lato dell’album, ci sono tante canzoni che non rientrano in una durata tradizionale, tra questa In the End.

3. Lazing On a Sunday Afternoon – Queen

I Queen sono diventati famosi proprio per la loro sperimentazione e per il loro grande carisma, da sempre in grado di stabilire un contatto e un rapporto strabilianti con il pubblico. Autori e compositori della famosa Bohemian Rhapsody, la quale fu ai tempi criticata per il suo essere prolissa, sono stati in grado di fare tutto. Questa canzone, quasi ironica, campestre, racconta semplicemente di quella che potrebbe essere una tranquilla e innocente domenica di sole in Inghilterra.

2. I Will – Beatles

Anche i Fab Four, coloro i quali hanno letteralmente suscitato una mania nei loro anni centrali, sono autori di canzoni di diversa portata e stile. Tra le più brevi viene segnalata proprio I Will, qui citata. Sebbene sia stata molto difficile da registrare, per via di tutte le volte che la band si trovò a dover risuonare la canzone, si tratta di una delle canzoni d’amore più delicate di Paul McCartney, il quale stava ancora praticando meditazione e viaggi in India.

1. White Riot – The Clash

I The Clash hanno quasi sempre osteggiato die toni politici nelle loro canzoni, cosa he accade anche qui, ma in maniera molto più marcata e in maniera quasi ironica.

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