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Green Day e quel legame con Bruce Springsteen in 21st century breakdown

Undici anni fa i Green Day pubblicavano 21st Century Breakdown. Il disco segna una continuità con il successo di American Idiot, segue infatti delle dinamiche simili. Tuttavia è evidente una maggiore influenza di generi particolari, come la musica di Bruce Springsteen. Infatti, l’album per certi aspetti si ispira a Born to run del Boss.

21st Century Breakdown è un’opera rock

Come riporta Edna Gundersen, anche se l’album riprese alcuni aspetti di American Idiot, rappresenta comunque un desiderio della band di andare avanti. Billie Joe Armstrong avrebbe detto:

“Potevamo fare un passo laterale o tornare alle nostre radici. Abbiamo scelto di andare avanti. Si trattava di riflettere su quello che è successo in questi tre anni e metterlo in musica con alcune affermazioni audaci”.

Bisogna anche notare la similitudine innegabile con American Idiot, in quanto allo stesso modo si pone come obiettivo narrare una storia. Come in American Idiot abbiamo scoperto la storia di Jimmy, qui vediamo una storia d’amore, tra Christian e Gloria. Le tematiche sono differenti ed anche la struttura: non è esattamente un concept album, ma sicuramente è una sorta di opera rock, divisa peraltro anche in atti che sono tre. Ogni atto ha un titolo: Heroes and Cons, Charlatans and Saints e Horseshoes and Handgrenades. Molte canzoni sono riprese anche dalla vita di Billie Joe Armstrong, come Before the Lobotomy, Christian’s Inferno e Peacemaker. Vi sono riferimenti anche alla sua difficile infanzia, infatti fu allevato dai suoi cinque fratelli maggiori dopo la morte del padre.

Per realizzare questa sorta di opera rock furono importanti le nuove influenze. Dagli Who, ai Queen, fino alla più palese almeno per quanto concerne i temi: Bruce Springsteen.

Le influenze di Born to run

Già dal modo di strutturare l’album sono chiari i riferimenti a Bruce Springsteen. Infatti, nell’album Born to run ogni canzone parla dell’altra e si racconta una storia in questo modo. Le atmosfere simili a quelle del boss si vedono in particolare nel brano The Static Age. Mike Dirnt, il bassista dei Green Day, ha confermato questo legame per quanto riguarda la struttura. Nella title-track del loro album, 21st Century Breakdown (che viene paragonata a Bohemian Rhapsody in quanto presenta vari cambiamenti di stile come la canzone dei Queen) troviamo poi un riferimento esplicito a Bruce Springsteen:

Born into Nixon, I was raised in hell
A welfare child where the teamsters dwelled
The last one born and the first one to run
My town was blind from refinery sun. 

Contiene anche riferimenti riguardo alla vita privata di Billie Joe Armstrong, visto che il cantante è l’ultimo cinque fratelli. Altro tratto in comune con Springsteen, che ha messo molto della sua vita all’interno del suo album Born to run.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.