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5 musicisti Rock che non ti aspetteresti essere astemi

Ciò che spesso rimanda al Rock e, soprattutto, alla vita da Rockstar è, la dissolutezza con la quale, queste, hanno condotto la loro vita. Spesso e volentieri, però, i grandi nomi del Rock hanno riscontrato non poche difficoltà ed affrontato i propri demoni interiori a causa dell’abuso e delle dipendenze da alcolici e sostanze stupefacenti. Nel corso degli anni, la figura del musicista Rock è stata, a grandi linee, ridimensionata. Con l’avvento delle nuove leve sul panorama artistico e, con la crescita esponenziale di un pubblico sempre più esigente e, per certi versi, puntiglioso; l’annovero di musicisti coinvolti in questo folle paradigma sociale è stato, in qualche modo, costretto, a subire una sorta di metamorfosi evolutiva.

Ciò che, negli anni ruggenti del Rock veniva percepito come la prassi; a causa delle storie controverse riferite a determinate personalità della musica,  ha contribuito alla creazione di stereotipi e accezioni negative riguardo la figura del Rocker in quanto tale. Ciò che desta più disappunto sulle scene è, principalmente, il fatto che nonostante i tempi siano cambiati e gli ambienti Rock abbiano subito un cambiamento in positivo, l’alone di perdizione di cui venne intriso tra gli anni ’70 e ’80, continua ad imperversare in determinati contesti sotto forma di maldicenze e congetture di sorta. In questa classifica, abbiamo raccolto alcuni musicisti diventati addirittura astemi. Alcuni di questi sembrano impensabili quando si pensa al loro passato.

5) Billie Joe Armstrong

Dopo i fatti avvenuti all’ iHeart Radio del 2012, il frontman dei Green Day ha deciso di darci un taglio. Billie Joe Armstrong entrò in riabilitazione poco tempo dopo il famigerato concerto. “In quel periodo ebbi molta paura” ha spiegato nel corso di un’intervista nel 2016. Ciò che importa davvero, però, è che la sua stella continui a brillare, regalando a milioni di fan in tutto il mondo, attimi di musica spettacolare.

4) Florence Welch

La cantante dei Florence And The Machine ha rivelato di essere stata una bevitrice accanita per lungo tempo. Il 2 Febbraio del 2014, Florence beve il suo ultimo drink, come spiegato durante un’intervista. “Per lungo periodo ho convissuto coi demoni del Rock N’Roll. Ormai bere era diventata un’abitudine. Poi mi sono resa conto che avrei potuto morire. Quando ho deciso di smettere mi sono sentita finalmente libera”.

3) Anthony Kiedis

La storia di eccessi dei Red Hot Chili Peppers è ben nota nel mondo del Rock. L’autobiografia del cantante della band, Scar Tissue, documenta il tutto alla perfezione. L’overdose che ha provocato la morte del loro primo chitarrista, Hillel Slovak, nel 1988, ha irrimediabilmente influenzato lo stile di vita di Anthony Kiedis.

2) Elton John

L’autobiografia di Elton John tratta in maniera particolarmente punitiva il suo periodo più nero. Elton ricorda amaramente di essere stato vittima di una fortissima dipendenza dalla cocaina che, in men che non si dica, l’ha portato sull’orlo del baratro. Il 29 luglio del 2019, il Rocketman ha celebrato 29 anni di sobrietà attraverso un post su Instagram che dice: “29 anni fa ero un uomo distrutto. Ho avuto la forza di risalire quando mi sono sentito in dovere di chiedere aiuto. Da allora sono rinato. Ringrazio tutti coloro che mi sono stati accanto in questo lungo viaggio e che mi hanno aiutato a risorgere dalle ceneri”.

1) Ozzy Osbourne

Per quanto il Principe delle Tenebre sia famoso per aver, in fondo, definito la figura del Rocker per antonomasia, Ozzy Osbourne è ormai sobrio e lucido da sette anni. L’ex frontman dei Black Sabbath ha spiegato di aver scelto di imparare dalla vita senza sfidarla per il bene di sé stesso e di coloro che ama.

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)