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AC/DC, “Back In Black” può essere considerato un concept album?

Gli AC/DC sono un gruppo hard rock australiano, benché quasi tutti i membri abbiano in realtà origini britanniche. Sono stati uno dei maggiori gruppi della musica hard rock, riconosciuti sia Inghilterra che all’estero, visto che il successo riscosso fu più che ampio. Uno dei loro membri, Bon Scott perse la vita mentre faceva ancora parte del gruppo e per questo sarà successivamente sostituito da Brian JohnsonLa loro carriera rimase comunque quella che era e la produzione non perse la qualità originaria. Dopo la morte di Bon Scott però, l’album che sarà presentato dagli AC/DC – il famoso Back In Black – sembrerà contenere dei riferimenti al cantante o quantomeno sarà sicuramente influenzato dalla perdita avuta nel gruppo.

Bon Scott e gli AC/DC

Bon Scott fu per circa sei anni il paroliere e il frontman del gruppo. Prima di collaborare con gli AC/DC ebbe una carriera abbastanza articolata, sin dagli anni Sessanta. Probabilmente gli anni passati con gli AC/DC saranno caratterizzanti sia per la sua persona che per la sua musica, ma anche lui fu caratterizzante per il gruppo. Il cantante originario del gruppo infatti, sostituito proprio da lui, rimase sin da subito colpito dalla travolgente energia della band e quindi accettò di buon grado la proposta. Furono anni molto movimentati e Bon aveva già dei precedenti per possesso di droga. Sarà ritrovato morto in una notte di Febbraio da un suo amico, sulla sua macchina. Un abbandono molto precoce visti i suoi 33 anni, dovuto probabilmente a soffocamento da vomito, benché nei referti la morte sia attribuita all’alcol.

L’arrivo di Brian Johson

Gli AC/DC sono già al terzo frontman e Brian molto probabilmente è quello che più viene ricordato, vista anche la sua maggiore permanenza. Sicuramente all’altezza del compito affidatogli, sarà travolto da un gradissimo successo sin dal suo ingresso. E’ il 1980 infatti quando Bon muore e viene sostituito da lui. Nello stesso anno a pochi mesi dalla morte di Bon gli AC/DC compongono quello che viene considerato uno dei loro maggiori album di successo: Back In Black.

Back In Black è un concept album?

Inutile rimarcare quanto possa pesare una perdita all’interno di una band. Quella di Bon fu poi improvvisa e giustamente, difficile da calcolare, se non impossibile. Sicuramente quest’album diventato molto famoso e ricordato anche per la traccia omonima ha risentito del vuoto che si era venuto a creare. Questo è il motivo per cui alcuni pensano che dietro ci sia un vero concept album orchestrato da temi come l’edonismo – in generale una scuola di pensiero che identifica il fine ultimo con il piacere – e la morte. I testi infatti ripercorrono scene che vedono l’assenza di limiti di velocità, brividi, l‘esaltazione del sesso ma allo stesso tempo riferimenti ad altre dimensioni come l’inferno o come ricorda lo stesso titolo il “ritornare in nero”, quindi a lutto.

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Maria Geraci, 1999. Laureata in lettere moderne e studentessa magistrale di letteratura, filologia e linguistica italiana. Appassionata di rock, grunge e cantautorato. Ferrata nella stesura di articoli e aspirante scrittrice. (mariageraci9@icloud.com)