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Led Zeppelin, quello scherzo finito male che fece arrabbiare Stevie Wonder

I Led Zeppelin sono senza dubbio una delle rock band più importanti ed influenti nella storia del genere e dello scorso secolo, anche a livello di immaginario collettivo. Se si avesse la possibilità di tornare indietro nel tempo e di andare in tour con i Led Zeppelin si resterebbe sconvolti. Nel giro di pochi giorni li si vedrebbe riempire stadi da cinquantamila posti, distruggere stanze di hotel di lusso e spassarsela con le groupies, tutto anche nel giro di una sola notte.

La scherzosità dei Led Zeppelin

I Led Zeppelin, come ha affermato il cantante Robert Plant in una intervista, quando dovevano fare qualcosa cercavano di farla il più in grande possibile. Questo ovviamente valeva pure per gli scherzi che i quattro musicisti imbastivano, soprattutto John Bonham, il quale, per esempio, una volta lasciò John Paul Jones addormentato nel corridoio dell’hotel, per inondargli la stanza usando la manichetta antincendio.

Led Zeppelin e lo scherzo a George Harrison

Non sempre però tutto va secondo i piani, come quando nel 1974 decisero di burlarsi di George Harrison presentandosi a cena travestiti da donna. Si vestirono con alcuni costumi che avrebbero potuto usare per la copertina dell’album successivo e un gruppo selezionato di groupies li truccò e li pettinò a dovere. Il problema fu scoprirono inaspettatamente che il chitarrista di Liverpool, all’insaputa dei quattro, aveva invitato anche Stevie Wonder al seguito, facendoli imbarazzare moltissimo.

L’imprevisto Stevie Wonder

Quando la band entrò e vide che Stevie Wonder era seduto lì davanti si preoccupò immediatamente che lui potesse pensare lo scherzo fosse rivolto a lui, in riferimento alla sua cecità. Mentre Wonder ancora non aveva conosciuto i membri dei Led Zeppelin, tra i nuovi protagonisti della scena rock, Harrison già conosceva il gruppo da qualche tempo e l’anno prima, assistendo ad un loro live, era rimasto sorpreso dalla loro energia e dal fatto che non avessero una band di apertura. Harrison aveva anche già subito uno scherzo dagli Zeppelin quando, al compleanno di Bonham quest’ultimo buttò lui e la moglie Pattie in piscina completamente vestiti.

Lo scherzò finì male

Malgrado si possa affermare che il lanciò in piscina fu efficace, tanto che George Harrison continuò ad invitarle in diverse occasioni, qello dei travestiti fu un vero e proprio flop, dato che effettivamente Stevie Wonder la prese male. Non sappiamo se i quattro rockers britannici riuscirono successivamente a recuperare in qualche modo la benevolenza dell’americano o meno.

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com