Reunion dei Led Zeppelin: quando Robert Plant prese ispirazione dai Pink Floyd

“Mi è piaciuto quello che i Pink Floyd hanno fatto al Live 8, una veloce apparizione di una sola volta”, ha dichiarato Robert Plant riguardo al set dei Pink Floyd del 2005. Per la reunion dei Led Zeppelin, avvenuta nel 2007 sul palco dell’O2 Arena, la band pare essersi ispirata proprio a questo.

La reunion dei Led Zeppelin

Il 10 dicembre 2007 si tenne a Londra l’evento di beneficenza “Ahmet Ertegun Tribute Concert”, in onore di Ahmet Ertegun, produttore discografico a cui i Led Zeppelin erano molto legati. Per rendere omaggio alla memoria di Ahmet, la storica formazione inglese si riunì per la quarta e ultima volta dopo la morte del batterista John Bonham avvenuta nel 1980. Jason Bonham, figlio del compianto John, prese il posto del padre durante il concerto.

Quello del 2007 fu anche il primo vero e proprio concerto dei Led Zeppelin nei tre decenni che seguivano la rottura. I soldi raccolti durante lo show erano destinati al fondo “Ahmet Ertegun Education”, organizzazione che si pone l’obiettivo di offrire borse di studio per le università in Inghilterra, Stati Uniti e Turchia. Stando a quanto dichiarato dal Guinness World Records 2009, il concerto ha stabilito il record per la “più alta richiesta di biglietti per un concerto”. Le prenotazioni infatti sfiorarono addirittura i 20 milioni di domande. L’evento è stato immortalato nel film documentario“Celebration Day”, uscito con grande successo nel 2012.

L’ispirazione dei Pink Floyd

Durante una chiacchierata con il magazine Planet Rock, Robert Plant ha raccontato che per il concerto benefico del 2007 ha tratto ispirazione proprio dalla performance che David Gilmour, Roger Waters, Nick Mason e Richard Wright avevano messo in scena due anni prima. Il 2 luglio 2005 infatti i Pink Floyd erano tornati ad esibirsi insieme per l’ultima volta, in occasione del Live 8. L’obiettivo di quella manifestazione musicale era ben chiaro: sensibilizzare l’opinione pubblica sulla povertà e i problemi dell’Africa.

“L’hanno fatto per una buona causa” ha detto Plant riguardo la reunion dei Pink Floyd. “È stato lo stesso -prosegue il cantante- quando i Led Zeppelin hanno fatto lo show benefico per Ahmet. Avevamo avuto una lunga affinità con Ahmet quindi se doveva esserci una ragione perché prendesse vita una reunion era quella. Ma l’idea di farlo anche l’estate dopo e l’estate dopo ancora e così via è sufficiente a farmi venire l’orticaria”.

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Alice Lonardi, classe 1995, laureata in Lingue e Letterature Straniere con specializzazione in Arts Management a Londra. Amante dell'arte in tutte le sue forme: dalla musica, al cinema alla letteratura. Assidua frequentatrice di concerti e in particolare appassionata di pop-punk, post-hardcore e metal. Bassista, pianista, a volte fotografa. Articolista e aspirante giornalista e critica musicale. (alicelonardi@yahoo.it)