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Festa della mamma: 5 canzoni rock dedicate alla mamma

Oggi è la Festa della Mamma. Quest’anno arriva in un momento particolare in cui forse è difficile festeggiare, ma non bisogna dimenticare lo stesso questa festività. Un’alternativa ad un regalo fisico, complicato da trovare in questi giorni, può essere dedicare una canzone. Infatti, per quante canzoni d’amore possiamo ascoltare, non esisterà mai una donna importante come nostra madre. Per questo motivo, naturalmente esistono molti brani anche di genere rock che hanno dedicato a questa figura pensieri e parole. Ne abbiamo selezionate cinque. Alcune forse sarebbe meglio non farle ascoltare a nostra madre, però, se non vogliamo farla offendere!

Pink Floyd – Mother

Come dedica alla propria mamma forse questa non è l’ideale. Tratta dall’album The Wall, segue la storia espressa nelle altre canzoni con protagonista Pink, un ragazzo molto complesso. La madre qui è una figura protettiva, che vuole infatti salvaguardare il figlio dalla crudeltà del mondo, ma contribuisce ad ingabbiarlo ed a farlo sentire solo. In questo brano la figura materna è eccessivamente apprensiva e soffocante, non riesce ad accettare che il figlio un giorno avrà la sua vita. Può sicuramente farci riflettere sul modo di essere madre. Una madre che non ti lascerà volare

“Hush now baby, baby, don’t you cry.
Mama’s gonna make all your nightmares come true.
Mama’s gonna put all her fears into you.
Mama’s gonna keep you right here under her wing.
She won’t let you fly, but she might let you sing”

Queen – Mother Love

Questa canzone ha un valore fondamentale non solo per il significato, ma in quanto è l’ultima che Freddie Mercury registrò. Brian May ha raccontato che fu lui a chiedergli “Scrivimi delle cose, io le canterò”. Andava scrivendo e man mano Freddie cantava. Il risultato è una canzone che ci mostra quanto abbiamo bisogno dell’amore di una mamma, nei momenti di difficoltà.

Metallica – Mama said

Tutti, purtroppo, prima o poi perdiamo i nostri genitori. Fa parte del ciclo vitale ed è l’incubo di ogni madre l’idea di sopravvivere al figlio. Questo brano dei Metallica parla proprio dell’assenza della mamma e della difficoltà di dover vivere senza di lei. Si racconta, infatti, della perdita della mamma in seguito ad una malattia, il cancro. Insegna a non dare per scontato il cuore della madre, in quanto purtroppo potrebbe sparire all’improvviso. Viene messa in evidenza anche la premura di non far preoccupare i figli per la malattia, visto che la mamma “dice che sta bene”.

“When mama said that is was okay
Mama said that is was quite alright
Our kind of people had a bed for the night
And it was okay
Mama told us that we were good kids
And daddy told us never listen to the ones
Pointing nasty fingers and making fun
‘Cause we were good kids”.

The Beatles – Julia

John Lennon ha dedicato più volte canzoni a sua mamma durante la sua carriera, come Mother My mummy’s dead. La prima è tuttavia molto accusatoria nei confronti di entrambi i genitori, visto che Lennon subì il trauma dell’abbandono. Questo brano, al contrario, si pone in maniera differenza e mostra tutto il dolore della perdita della madre, che morì quando lui aveva appena 17 anni. La canzone sembra quasi una poesia ed ha anche riferimenti letterari importanti al poeta Kahlil Gibran.

U2 – Mothers of the Disappeared

Non è letteralmente dedicato ad una mamma, ma ad un gruppo di madri: le Madri di Plaza de Mayo, un’associazione che denuncia la scomparsa dei figli (desaparecidos) dissidenti durante la dittatura militare Argentina. Gli U2 non sono nuovi all’impegno sociale e politico ed in questo brano del 1987 mostrano tutta la sofferenza che prova una mamma quando viene strappata dal figlio.

“Midnight, our sons and daughters
Cut down, taken from us
Hear their heartbeat
We hear their heartbeat”.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.