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Le più belle canzoni d’amore degli Smiths

Gli Smiths sono stati fino alla drammatica separazione una delle band più importanti del panorama musicale. I loro testi sono stati sempre curati nei minimi dettagli. La forza compositiva di Morrissey ha sorpreso pubblico e critica e lo ha reso uno dei più celebri e apprezzati parolieri della musica britannica. Musicalmente la band ha gettato le basi per l’indie e per la britpop, influenzando moltissimi artisti dopo gli Smiths, tra i quali gli Oasis, i Radiohead, i Depeche Mode, ecc. Il sound degli Smiths è considerato unico e perfettamente riconoscibile. Nella discografia degli Smiths sono state affrontate le più diverse tematiche, ma come sempre è anche presente la componente amorosa. Abbiamo deciso di selezionare le cinque canzoni d’amore più belle degli Smiths.

I know it’s over

Questo brano è uno dei più conosciuti della band, anche grazie alla celebre cover che ne fece Jeff Buckley. Non si può definire esattamente una canzone d’amore, in quanto sostanzialmente si parla della fine di una storia. Il tono è drammatico ed intenso come nello stile di Morrissey, che mostra l’assenza della persona amata e la ricerca di una maggiore consapevolezza e rassegnazione del fatto che sia finita.

Unloveable

Questa canzone rappresenta perfettamente lo stile compositivo di Morrissey, in quanto manifesta una fragilità ed una profonda introspezione. Sostanzialmente il protagonista spiega di sentirsi misero e povero, senza nulla da offrire, ma quel poco che ha vuole donarlo alla persona che ama. Una dichiarazione semplice, ma efficace.

Last Night I Dreamt That Somebody Loved Me

Sulla stessa scia della precedente, anche questa è una manifestazione di vulnerabilità, di fragilità e di inadeguatezza profonda. Nel brevissimo testo Morrissey esprime tutta la sua solitudine e desiderio di trovare la persona giusta.

So, tell me how long
Before the last one?
And tell me how long
Before the right one?

Wonderful Woman

Sicuramente questo brano è a dir poco semplice, dal testo brevissimo che corrisponde alle classiche caratteristiche di una canzone d’amore. In una semplice frase si manifesta qualcosa che dovrebbe riguardare tutte le storie d’amore: But when she calls me, I do not walk, I run ovvero Ma quando lei mi chiama, io non cammino, io corro. Quindi si esprime quel desiderio di esserci per l’altro, per qualsiasi suo bisogno.

Asleep

Ancora una volta un testo che mostra una profonda solitudine ed un desiderio di essere amati. In questa canzone, il protagonista non riesce a dormire e chiede alla donna di cantare per lui, sembra aver bisogno di lei, ma poi le spiega che in realtà poi vuole essere lasciato solo e le chiede di non dispiaceri per lui. Un desiderio d’amare misto ad una impossibilità d’amare. Anche la musica così lenta e delicata contribuisce a rendere rilassante e onirica l’atmosfera.

Sing me to sleep
Sing me to sleep
And then leave me alone
Don’t try to wake me in the morning
‘Cause I will be gone
Don’t feel bad for me
I want you to know
Deep in the cell of my heart
I will feel so glad to go. 

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna, studentessa di Editoria e Scrittura alla Sapienza. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.