gtag('config', 'UA-102787715-1');

5 gruppi che hanno creato progressive rock

Nell’ambito della musica rock si sono negli ani formati numerosi sottogeneri. Basti citare il rockabilly, il surf, lo psichedelico, l’hard ed il progressive. Proprio quest’ultimo è considerato rispetto a tutti gli altri il più raffinato o quantomeno il più complesso dal punto di vista musicale. Fu il omento in cui al rock si avvicinò di più alla cosiddetta “musica colta”. A formare gli stilemi del genere, sia per quanto riguarda i già citati criteri di complessità che per le sonorità, sono stati alcuni gruppi ad oggi entrati di diritto nella storia.

King Crimson

I King Crimson si sono sempre distinti per essere il gruppo progressive rock più ambizioso, nonché il più camaleontico. Il biglietto da visita della band per un neofita è senza dubbio ben rappresentato dal loro album di esordio, “In The Court Of The Crimson King”, pubblicato nel 1969. Anche sul palco portano un modo di afre diverso dalla rock star fuori controllo che va su e giù sbraitante per il palco, presentandosi spesso e volentieri addirittura seduti, esplicitando il paradigma del musicista progressive, che incarna prevalentemente un programma ed un’idea musicale.

Genesis

I Genesis sono sicuramente tra i gruppi più noti del genere e si sono caratterizzati negli anni per una continua innovazioni in ambiti quali strumentazioni, arrangiamenti e composizione. Questo elemento fu favorito dl fatto che i vari membri della band avessero formazioni e gusti musicali piuttosto eterogenei, che una volta incontrati potevano dare vita a risultati altrimenti imensabili.

Yes

Gli Yes, come pure tutti gli altri gruppi della lista, si formarono verso la fine degli anni ’60, per la precisione nel 1968, un’epoca molto pregna di creatività musicale. Gli Yes si contrappongono ai Genesis di cui abbiamo appena parlato, e rappresentano l’anima tecnica dei King Crimson. Spesso i loro brani un dialogo tra i musicisti ed i rispettivi strumenti. Volendo legare questi primi tre gruppi potremmo dire che i King Crimson sono art rock, i gemessi rock romantico e gli Yes rock barocco.

Jethro Tull

I Jethro Tull, pur essendo nati come band prettamente blues, come molte altre nella Londra della seconda metà degli anni ’60, iniziarono a cambiare progressivamente il loro stile a partire dall’inizio degli anni ’70. Nel 1971 pubblicarono l’album “Aqualung”, ma il grande apporto al progressive rock arrivò con il disco successivo: “Think As A Brick”. Si tratta di un incredibile concept album formato da una sola canzone, lunga poco più di 40 minuti, interrotti sono dalla necessità di passare dal alto A al lato B.

Pink Floyd

Tra tutte la band citate in questa nostra lista, probabilmente i Pink Floyd sono i più noti anche tra i non appassionati del genere. Diventate vere e proprie icone della musica rock, su di loro di potrebbero scrivere fiumi di parole. Volendo limitarsi a citare i tre album più importanti on possono mancare “Wish You Were Here”, “The Wall” e “Dark Side Of The Moon”. Quest’ultimo, per dare l’idea della sua rilevanza a livello storico, rimase nelle classifiche per ben 741 settimane, dal 1973 al 1988.

Share

Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com