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Van Halen, la storia di quell’esibizione entrata nel Guinness dei Primati

La musica rock è stata probabilmente quella di genere più amato della seconda metà del secolo scorso. A partire dagli inizi degli anni ’50 con artisti come Elvis Presley e Chuck Berry, per poi passare alla british invasion ed alla psichedelica negli anni ’60, fino ad un indurirsi dei suoni negli anni ’70 con l’hard rock. Questo poi si sarebbe sviluppato nei decenni successivi con genere come il metal o, prendendo sentieri differenti, grunge.

Ovviamente anche solo riassumere la storia del rock richiederebbe pagine e pagine. Quello che però è certo è la sua influenza. Molte personalità che hanno influenzato non solo lo show business, ma anche la socialità, imponendo stili di abbigliamento, acconciatura e comportamento erano musicisti rock. Nel corso degli anni la figura della rock star è diventata quasi leggendaria, sul cui stile di vita si sono creati un certo tipo di stereotipi, spesso basati sul detto “Sesso, droga e rock’n’roll”.

I guadagni delle rock star

Un punto che di sicura accomuna le grandi star musicali sono i guadagni che ottengono sia dalla vendita dei dischi ce dall’organizzazione di concerti dal vivo. In particolare negli ultimi decenni, a seguito di un crollo del mercato della vendita fisica degli album, dovuto all’incrementarsi dell’utilizzo di piattaforme di streaming per l’ascolto musicale, la maggiore fonte di guadagni per gli artisti sono stati i concerti dal vivo.

I concerti con più pubblico di sempre

Verrebbe dunque da pensare che il concerto con il maggior guadagno risalga a tempi ricette. A noi italiani potrebbe balzare immediatamente alla mente il concerto tenuto da Vasco Rossi al Modena Park nel 2017. Questa esibizione detiene il record del maggior numero di pubblico pagante, ben 225173 persone. Dando invece un’occhiata più generale risulta che sia Rod Stewart ad essersi esibito di fronte al pubblico più grande di sempre. Si trattava di un concerto gratuito tenutosi a Copacabana il 31 dicembre 1994, al quale accorsero ben 3,5 milioni di persone.

Van Halen e lo US Festival del 1983

Ciò nonostante nessuna di queste esibizione è stata quella per cui gli artisti saliti sul palco sono stati pagati di più. Dobbiamo infatti tornare indietro di 11 anni rispetto all’ultima data citata, arrivando così al 1983. Quell’anno fu infatti organizzata la seconda ed ultima edizione dello US Festival. Questo fu ideato ed organizzato da Steve Wozniak, cofondatore della Apple. Quest’ultimo pagò per la demolizione e la ricostruzione di uno spazio all’aperto al Glen Helen Regional Park in California, che avrebbe ospitato un palco di ultimissima generazione.

Van Halen : ingaggio da record

La seconda giornata dell’edizione del 1983, ossia domenica 29 maggio, fu il cosiddetto “Heavy Metal Day”. I partecipanti erano tutti esponenti di spicco del genere, come i Mötley Crüe, Ozzy Osburne o gli ScorpionsHeadliner della serata erano però uno de gruppi metal più noti di sempre: i Van Halen. La loro esibizione fu lunga all’incirca 90 minuti. Per questa apparizione la band venne pagata un milione e mezzo di dollari, entrando nel Guinness dei Primati, restando tutt’ora imbattuta.

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com