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I 10 riff più iconici della storia del rock

Il riff è una successione di note che si ripete di frequente in una canzone. Per quanto concerne la musica rock, i riff di chitarra sono sicuramente tipici di questo genere. Naturalmente ne esistono anche con altri strumenti, come il basso (famoso è il riff di Seven Nation Army dei White Stripes), tuttavia il riff per antonomasia nel rock è sicuramente quello di chitarra. Abbiamo pensato di riunire dieci tra i riff più iconici della storia del rock, che provengono da alcune delle canzoni più apprezzate del genere.

Smoke on the water

La canzone più famosa dei Deep Purple è anche uno dei brani più gettonati della musica rock. Moltissimi chitarristi alle prime armi hanno imparato a suonare la chitarra suonando per la prima volta proprio questo riff. Anche se molti si sono stancati, proprio visto che è una delle canzoni più suonate, Smoke on the water ha un riff indimenticabile.

Sweet child o’ mine

Una delle canzoni più famose dei Guns N’ Roses ha anche uno dei riff più conosciuti nel panorama musicale. A quanto pare fu composto per scherzo, infatti Slash e gli altri membri si stavano per così dire scaldando. La canzone è una dedica d’amore verso l’allora fidanzata di Axl Rose (che sarebbe poi diventata sua moglie).

Whole Lotta Love

Non potevamo certamente mancare i Led Zeppelin in questa lista. Whole Lotta Love è la rielaborazione di You Need Love del bluesman Muddy Waters ed ha uno dei riff più conosciuti al mondo, non a caso. Vi furono diverse dispute legali per quanto concerne i diritti della canzone originale, ma Robert Plant ha affermato che per quanto riguarda il riff è stato interamente composto da Jimmy Page ed è assolutamente suo:

Il riff di Page era il riff di Page. Era lì prima di qualunque altra cosa. Ho solo pensato “Beh, e adesso che faccio?” È stato un colpo di fortuna. Adesso ripagato profumatamente. All’epoca ci furono molte discussioni sul da farsi. Alla fine decidemmo che si trattava di un’influenza così vaga e remota nel tempo (erano già passati 7 anni) che… beh, ti pizzicano solo quando hai successo. Funziona così. 

Seven Nation Army

Abbiamo già citato questa canzone in riferimento al potente riff di basso che è diventato iconico a dir poco. Più recente rispetto alle altre che abbiamo citato, ma non per questo di minor valore. Il famoso riff inizialmente fu composto per una ipotetica colonna sonora di un film di James Bond, per poi decidere di usarlo per comporre il nuovo singolo della band. Come ben sappiamo, la canzone in Italia è conosciuta come inno calcistico, soprattutto dai mondiali del 2006.

Heartbreaker

Secondo brano e quindi secondo riff che appartiene ai Led Zeppelin. Non ha la fama di Whole Lotta Love, ma comunque è apprezzatissimo. Il riff è “più riff che mai” nel senso che si ripete continuamente, proprio per tutta la canzone, fino all’assolo di Jimmy Page. Questo brano ha fatto la storia del rock anche perché Eddie Van Halen imparò il tapping proprio cercando di riprodurre l’assolo del brano.

Back in black

Questa canzone è fondamentale per la storia del rock, ma anche per la storia degli AC/DC. Infatti, il brano e l’omonimo album uscirono dopo la morte di Bon Scott (da qui la copertina nera che tutti noi conosciamo) e segnano una rinascita per il gruppo. Il riff della canzone è considerato uno dei più belli della storia della musica rock ed è un omaggio proprio a Bon Scott.

Satisfaction

Sarebbe stata follia pensare di non inserire i Rolling StonesInsieme a Smoke on the water e Whole Lotta Love indubitabilmente questo è nel podio dei riff più amati e conosciuti. Ha avuto molte cover e lo ritroviamo come colonna sonora di film e videogiochi.

Money

Questo singolo dei Pink Floyd si distingue dagli altri della band per il riff, ma anche per la struttura generica. È infatti un brano con strofe in tempo irregolare, cosa non strana per una canzone di genere rock, ma molto insolita per la band. Il significato del testo è noto a tutti, sicuramente tra i capolavori di Pink Floyd questa ha un riff difficilmente dimenticabile.

Smells like teen spirit

I Nirvana hanno segnato una generazione con questo brano, non a caso viene chiamato l’inno dei ragazzi apatici della Generazione X. Quindi era impensabile non inserirlo. Come struttura musicale è assai semplice, il riff è un elemento fondamentale come sempre ed è ciò che ha reso indelebile il brano per tutti noi, insieme con il testo molto sfrontato.

Johnny be good

Dopo che smettiamo di pensare a Ritorno al futuro, perché nessuno riesce a non associare questa canzone l’iconico film, possiamo parlare del riff. Chuck Berry ha composto un brano che è diventato famosissimo e per questo viene citato moltissime volte. Il riff, quindi, non poteva non essere in questa lista.

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Laureata in lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, scrittrice, ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.